Alimenti derivati della soia: il miso di riso

Il miso rappresenta un condimento derivato dalla soia. I semi di soia gialla vengono messi in ammollo e successivamente cotti; a questi si aggiunge del riso (o, in alternativa, orzo) insieme a un lievito particolare chiamato koji, che avvia una lunga fermentazione in acqua salata, della durata minima di due anni.

Il risultato è un condimento dal sapore intenso, ideale per insaporire zuppe, salse e marinate, largamente utilizzato sia nella cucina macrobiotica che in quella giapponese.

Inoltre, il miso apporta benefici all’intestino grazie all’abbondanza di fermenti e enzimi, effetti maggiormente evidenti quando il prodotto non viene pastorizzato. Per mantenere intatte queste proprietà, è consigliabile aggiungerlo a fine cottura, evitando che raggiunga il punto di ebollizione. Infine, il miso è estremamente ricco di proteine facilmente assimilabili e contiene altre sostanze utili nel contrastare il colesterolo.